| Difficile
parlare di una fiera come il Webbit. Appena entrati si ha subito
l'impressione di trovarsi nel bel mezzo di un mega raduno di appassionati
del web, dove la possibilità di scaricare Giga di file
e giocare in rete, attiri più gente che non i corsi ed
i seminari proposti dalle varie comunity presenti. Il colpo d'occhio
è suggestivo, lunghissimi banchi strabordanti di Pc e notebook
di ogni genere. Dai serveroni neri ai Mac nuovi e vecchi, portati
dagli utenti stessi per un range d'età che va dal ragazzo
sedicenne al professionista quarantenne. Ovviamente ci sono gli
estremi che puntano al batuffolo pacioccoso con il pannolino al
vecchio guru barbuto.
La possibilità
di confrontarsi ed apprendere è enorme: non ci sono divisioni
che impediscano il confronto o la sbirciata e gli utenti sono
tutti molto disponibili a condividere, spinti a volte dal malcelato
narcisismo di far vedere quanto sono bravi nel loro campo. Mi
permetto di esclamare "meno male che è così"
perché gli entusiasti, quelli che amano far veder la loro
bravura, sono i più disponibili e quelli da cui si apprende
di più. Ovviamente poi ci sono le eccezioni ma è
difficile trovare qualcuno che non voglia dare un consiglio. L'open
space, oltre a favorire lo scambio di idee e conoscenze consente
anche di conoscere molta gente e questo, in un mondo come quello
di Internet fatto solitamente da soli nick, è un bel vantaggio.
I seminari
a cui ho partecipato sono stati relativamente poco interessanti.
Il livello era davvero molto "base" e per chi ha un
po' di dimestichezza con i programmi di grafica l'alternativa
era andarsene o dormire. Ho preferito seguirne un paio fino in
fondo per rendermi anche conto del livello di preparazione del
relatore: in questo caso mi sono trovato di fronte ad una ragazza
molto agitata ed impacciata ed un ragazzo abbastanza preparato
ma poco spigliato. Forse sarebbe stato meglio utilizzare persone
con una dialettica di miglior livello. Per quel che riguarda i
seminari fuori dal mondo grafico, alcuni miei amici che li hanno
seguiti sono stati contenti ed hanno scritto articoli di buon
livello (ad esempio su www.innoland.net).
Nel
complesso mi ritengo soddisfatto dell'esperienza Webbit 2003 anche
se avrei preferito un po' più di concretezza nei seminari.
Per l'anno prossimo prevedo che ci sarà anche pastrugni.com
e spero davvero di poter fare qualche seminario di buon livello
presentando i nostri tutorial. All'anno prossimo!
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