| Prima di iniziare questo tutorial vi vorrei invitare a consultare i
tutorial di Flash a cui potete accedere dal menu (Help/Tutorial). Uso
Flash MX per questo tutorial, ma chi ha Flash 5 lo può seguire
tranquillamente facendo i dovuti aggiustamenti. Non si può avere
tutto nella vita, giusto? Ok, per iniziare diamo uno sguardo alla finestra
di lavoro. Con MX, Macromedia ha creato questo sistema di “aggancio”
delle finestre rendendo Flash molto più ordinato se comparato
con la versione 5. Comunque per questo tutorial useremo le stesse palette
comuni ad entrambe le versioni. Prima importiamo un’immagine che
ci servirà per la nostra animazione: in questo caso è
una immagine vettoriale, ma Flash riesce ad importare svariati formati
immagine e non solo.

Per far si che Flash “riconosca” e sappia come interagire
con questa immagine la dobbiamo trasformare in un “oggetto”.
Esistono fondamentalmente 3 tipi di oggetti in Flash: • Clip Filmato
che sono quelli più “complessi” e più potenti.
Hanno ad esempio una linea temporale tutta loro al pari della linea
temporale del filmato principale. Hanno inoltre delle proprietà
specifiche che ci permettono di fare mille cose. • I Pulsanti
che sono degli oggetti che hanno 3 stati (ognuno di essi in un frame)
che sono: “riposo”, quando il mouse gli sta sopra e quando
il pulsante viene premuto. Hanno inoltre un frame che ci ddà
la possibilità di stabilire la zona del pulsante che deve rispondere
al “click”. Questa zona la possiamo definire con un riempimento
che di solito rimane invisibile perché serve solo per dire a
Flash qual è la zona “sensibile” al click. •
Grafica. Questa tipologia di oggetto è la più semplice
ed è anche quella che fa pesare di meno il filmato finale. Di
solito si usa poco e per oggetti che devono servire solo da riempitivo
al filmato finale: ad esempio uno sfondo, elementi statici che non devono
essere animati o che non devono interagire in nessun modo con il programma.
Detto ciò, ma approfondiremo più in là ciascun
tipo di oggetto, rendiamo il nostro aeroplano un oggetto. Dovremo scegliere
che tipo di oggetto sarà in base a cosa vogliamo fare con esso:
questo aereo lo dovremo animare, dovrà volare in alto nel nostro
filmato e perciò lo faremo diventare una Clip Filmato (Movie
Clip). Selezionate l’aeroplano e “Inserisci/Converti in
simbolo” oppure premete F8 e si aprirà una finestra di
dialogo.

Inserite il nome dell’oggetto, scegliete Clip Filmato
(Movie Clip) e date l’OK. Come per incanto se guardate la libreria
(Ctrl+L) troverete l’aereo nell’elenco.

A questo punto abbiamo il nostro filmato principale spoglio
con un aereo in mezzo…. fermo. Non è un granché
divertente. Cancelliamolo dallo “stage” (scena), che è
la zona dove si svolgono le cose belle in flash, e notate che nella
libreria l’aereo c’è ancora. Quello che è
successo è che avete cancellato una “istanza” dell’aereo.
Una istanza è una rappresentazione di un oggetto. Ne parleremo
più in là. Per adesso è importante capire che anche
se cancelliamo un oggetto dallo stage abbiamo sempre l’”originale”
nella libreria pronto per entrare in scena (è proprio il caso
di dire). Creiamo un po’ di scena. Facciamo uno sfondo celeste
configurando il colore di fondo del filmato vero e proprio. Con MX basta
accedere alle proprietà del filmato nell’apposita finestra
“proprietà”. Chi ha Flash 5 dovrà arrivarci
dal menu “Modifica/Documento” (Ctrl+J). Scegliete un colore
celeste scuro.

Qui potrete configurare le dimensioni del filmato, il
numero di fotogrammi da impostare il colore di base del filmato. Per
quanto riguarda il numero di fotogrammi da scegliere l’argomento
è legato alla potenza del computer che elaborerà i dati:
più alto è il numero di fotogrammi al minuto, più
fluide saranno le animazioni a patto che il computer riesca ad elaborare
i dati senza sforzo. Di solito 12 fotogrammi/sec. sono più che
sufficienti per tutti i lavori Flash.
A questo punto abbiamo il nostro bello sfondo celeste
e possiamo disegnare alcune nuvolette. Scegliamo dal pannello strumenti
lo “strumento Ovale"
poi il colore di contorno lo impostiamo a nullo
e scegliamo un colore bianco per il riempimento.
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